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Meditiamo: prenditi tempo

Meditiamo: prenditi tempo

Il seguente video presenta un breve scritto di Pablo Neruda, forse il più conosciuto poeta cileno del secolo scorso.

 

Prenditi tempo per pensare,
perché questa è la vera forza dell’uomo.

Prenditi tempo per leggere,
perché questa è la base della saggezza.

Prenditi tempo per pregare,
perché questo è il maggior potere sulla terra.

Prenditi tempo per ridere,
perché il riso è la musica dell’anima.

Prenditi tempo per donare,
perché il giorno è troppo corto per essere egoisti.

Prenditi tempo per amare ed essere amato,
è il privilegio dato da Dio.

Prenditi tempo per essere amabile,
questo è il cammino della felicità.

Prenditi tempo per vivere!

4 Commenti
  • Diana
    Rispondi

    Conoscevo già questa bella poesia di Neruda. Con l’intuizione dei poeti e degli artisti, che spesso sembrano avere, e forse hanno, un filo diretto con lo Spirito, riesce a definire un programma di vita a cui ognuno potrebbe o dovrebbe ispirarsi. Ma la vita dello Spirito, come anche la nostra, trasborda sempre, non è mai contenuta in un solo programma. La Bibbia stessa, parlando a noi credenti, offre molteplici prospettive e possibilità, secondo i personali talenti e i diversi tempi della vita, perché ciascuno scopra i momenti e i luoghi del pensare e dell’agire, del leggere e dello scrivere, del pregare o dell’accogliere la preghiera altrui, e così via…
    Rileggo il capitolo terzo del Qoelet e si compie per me il cerchio di una di quelle meditazioni che lasciano il segno. Grazie.
    PS – Aggiungerei il testo scritto alla coinvolgente versione audio: secondo me si presta meglio alla meditazione.

    28 giugno 2020 at 14:03
  • Diana
    Rispondi

    Sul tema delle parole e del silenzio, che qui mi sembra abbastanza pertinente, mi è ricapitato oggi tra le mani un libretto di Paolo Scquizzato che ne offre una visione da uomo di fede e di meditazione. Si intitola “Ancor meglio tacendo”, è edito da Effatà e costa 6 euro. Ricordo che mi era piaciuto. Lo rileggerò.

    2 luglio 2020 at 13:11
  • Perazzo giuseppina
    Rispondi

    Leggo la poesia di Neruda e sono presa dalla sconforto.. Sono io che non so distinguere i vari tempi perché le giornate sono tutto un caos di queste esigenze …e mi sento incapace di dare ai vari momenti il giusto valore per poter vivere tutte queste emozioni perché si accavallano in contemporanea ? Ho sempre invidiato i monaci che possono dedicare il tempo a una sola attivita….Alla prossima vita!! Ora mi accontento di amare ridere piangere gioire in attesa di migliorare!

    12 luglio 2020 at 17:26