Esci da quella stanza
“Esci da quella stanza, come e perché riportare i nostri figli nel mondo” di Pellai e Tamborini non è un’opposizione ai cellulari, ma un invito a vivere davvero con i nostri figli, ricordando che in quella stanza si sono rinchiusi anche per la nostra pigrizia di adulti, che lascia che lo schermo diventi babysitter con le notifiche che ipnotizzano e le “ricompense digitali”.
Per aprire quella porta gli autori suggeriscono gesti concreti, i piccoli riti quotidiani, anche banali, che rimettano al centro la relazione tra figli e genitori. Educare viene collegato alla pazienza.
“Non abbiamo più tempo per apparecchiare insieme, per una passeggiata senza meta, per ridere insieme, per ascoltare un racconto sconclusionato senza dire “sbrigati!”.
Tanti i suggerimenti in questo libro. “Dobbiamo ricordarci di vivere insieme con tutto il nostro essere incoerenti, stanchi, ma sempre presenti: forse saranno loro ad aprire la porta per primi, quando vorranno raccontarci qualcosa o chiedere un consiglio che non si trova su Google.”.
La conclusione che ho tratto dal libro? La relazione con i figli è la vera strada per la loro crescita, attraversata da quel varco sottile tra la loro libertà e la nostra presenza.
E questa mi sembra una citazione ad hoc per questo libro: Hai presente una farfalla dentro una bolla di sapone? Vive in un mondo colorato ma non tocca più i fiori. Succede così quando ti innamori della tua gabbia e perdi di vista il mondo.
(Fabrizio Caramagna)
Valeria
Autore: Alberto Pellai, Barbara Tamborini Editore: Mondadori
Collana: Sentieri Anno edizione: 2025
In commercio dal: 16 settembre 2025 Pagine: 213
