Ipocrisia della guerra
Ninna nanna della guerra, composta in dialetto romanesco da Trilussa nell’ottobre del 1914, all’inizio della prima guerra mondiale, è un atto di denuncia sotto forma di ninna nanna, dedicato ai bambini, gli esseri più innocenti che della guerra non hanno e non avranno mai colpa.
Non sembra sia passato un secolo: l’impotenza, l’indignazione, l’amarezza che suscitano questi versi sono le stesse di oggi. BACHECA/Il Carrello delle idee/ Ninna Nanna della guerra
